Description:Il libro di John Kleeves,”Sacrifici Umani” edito in Italia dalla Riminese Il Cerchio, merita tutta l’attenzione che si riserva ai casi letterari: negli USA non ha trovato un editore e non è difficile capire il perché. L’autore suddivide l’opera in due parti: la prima propedeutica alla seconda, opera un excursus storico nel tempo fino ad individuare nell’italiano Giulio Douhet (1869-1930) il capostipite di quella cultura machiavellica applicata alle operazioni belliche. Egli, infatti, sosteneva nel suo libro “Il comando dell’aria” (1921) che il bombardiere era “un mezzo per eseguire stragi nei confronti della popolazione civile del paese avversario, per costringerlo in tal modo alla resa; il conflitto sarebbe stato vinto da chi riusciva ad infliggere più perdite alla popolazione civile dell’avversario. (…) Logicamente (…) i bombardamenti avrebbero dovuto essere effettuati sulle città e con ordigni destinati più che a distruggere manufatti ad uccidere il massimo numero di persone”. Le teorie terroristiche di Douhet, furono riprese ed applicate, secondo l’autore, solo da Stati Uniti e da Gran Bretagna, anzi i primi ebbero anch’essi un loro Douhet, il generale dell’Air Service, Mitchell il quale affermava che le stragi tra i civili avversari sarebbero risultate più fattibili grazie all’uso di gas. A questo punto Kleeves non può fare a meno di sottolineare la stretta correlazione tra queste teorie militari ed i bombardamenti della città di Dresda durante la seconda guerra mondiale, su cui il 3 febbraio del ’44 furono eseguiti bombardamenti incendiari su sfollati provenienti dalle vicine città tedesche distrutte. Si stima in 35.000 il numero degli arsi vivi a seguito degli attacchi da parte dell’aviazione inglese. Il 13 febbraio del ’45 Dresda fu nuovamente oggetto di raids: prima passarono due ondate di bombardieri inglesi e quindi i mitragliatori americani. I morti furono 250.000, in massima misura tutti civili. E che dire dei bombardamenti su Monte Cassino, sulle rovine di Pompei, sugli asili vicino Milano, su Hiroshima e Nagasaki, ecc.? Ma il libro di Kleeves è interessante da leggere, poiché contribuisce a sfatare il mito creato anche da una certa cinematografia ufficiale, e relativo alla presunta infallibilità dei marines americani. Secondo lo scrittore, tutto discende dal fatto che “essi [gli americani, nda] non hanno alcuna coscienza di appartenere ad una comunità e quindi non hanno la minima disponibilità a compiere sacrifici personali per essa (…) Più che un paese sono una impresa commerciale, il cui senso è quello di permettere ai suoi componenti di cercare di arricchirsi il più possibile”. A riprova di ciò basti considerare che sin dalla Guerra d’Indipendenza i vari eserciti ebbero notevoli difficoltà di reclutamento. Circostanza, questa, che è sempre stata conosciuta dalle alte sfere militari, ragion per cui gli americani non hanno mai vinto una guerra confidando solo sulle forze di terra e questo vale anche a spiegare le motivazioni per cui sono stati esclusi nell’attacco contro Belgrado, ipotesi di sbarco nel territorio serbo. La seconda parte del libro contribuisce a focalizzare sotto un’ottica differente il ruolo militare degli USA. I nemici degli americani sono sempre stati i popoli e non le forze armate. “Lo scopo del popolo americano (…) è così quello di fare le scarpe agli altri popoli, di arricchirsi più di loro adoperando qualunque mezzo, anche rubando. Quando gli Stati Uniti aggrediscono un altro paese lo fanno per portar via a quel popolo qualcosa di suo che loro vogliono”.We have made it easy for you to find a PDF Ebooks without any digging. And by having access to our ebooks online or by storing it on your computer, you have convenient answers with Sacrifici umani. Stati Uniti: i signori della guerra. To get started finding Sacrifici umani. Stati Uniti: i signori della guerra, you are right to find our website which has a comprehensive collection of manuals listed. Our library is the biggest of these that have literally hundreds of thousands of different products represented.
Pages
129
Format
PDF, EPUB & Kindle Edition
Publisher
Il Cerchio
Release
1993
ISBN
Sacrifici umani. Stati Uniti: i signori della guerra
Description: Il libro di John Kleeves,”Sacrifici Umani” edito in Italia dalla Riminese Il Cerchio, merita tutta l’attenzione che si riserva ai casi letterari: negli USA non ha trovato un editore e non è difficile capire il perché. L’autore suddivide l’opera in due parti: la prima propedeutica alla seconda, opera un excursus storico nel tempo fino ad individuare nell’italiano Giulio Douhet (1869-1930) il capostipite di quella cultura machiavellica applicata alle operazioni belliche. Egli, infatti, sosteneva nel suo libro “Il comando dell’aria” (1921) che il bombardiere era “un mezzo per eseguire stragi nei confronti della popolazione civile del paese avversario, per costringerlo in tal modo alla resa; il conflitto sarebbe stato vinto da chi riusciva ad infliggere più perdite alla popolazione civile dell’avversario. (…) Logicamente (…) i bombardamenti avrebbero dovuto essere effettuati sulle città e con ordigni destinati più che a distruggere manufatti ad uccidere il massimo numero di persone”. Le teorie terroristiche di Douhet, furono riprese ed applicate, secondo l’autore, solo da Stati Uniti e da Gran Bretagna, anzi i primi ebbero anch’essi un loro Douhet, il generale dell’Air Service, Mitchell il quale affermava che le stragi tra i civili avversari sarebbero risultate più fattibili grazie all’uso di gas. A questo punto Kleeves non può fare a meno di sottolineare la stretta correlazione tra queste teorie militari ed i bombardamenti della città di Dresda durante la seconda guerra mondiale, su cui il 3 febbraio del ’44 furono eseguiti bombardamenti incendiari su sfollati provenienti dalle vicine città tedesche distrutte. Si stima in 35.000 il numero degli arsi vivi a seguito degli attacchi da parte dell’aviazione inglese. Il 13 febbraio del ’45 Dresda fu nuovamente oggetto di raids: prima passarono due ondate di bombardieri inglesi e quindi i mitragliatori americani. I morti furono 250.000, in massima misura tutti civili. E che dire dei bombardamenti su Monte Cassino, sulle rovine di Pompei, sugli asili vicino Milano, su Hiroshima e Nagasaki, ecc.? Ma il libro di Kleeves è interessante da leggere, poiché contribuisce a sfatare il mito creato anche da una certa cinematografia ufficiale, e relativo alla presunta infallibilità dei marines americani. Secondo lo scrittore, tutto discende dal fatto che “essi [gli americani, nda] non hanno alcuna coscienza di appartenere ad una comunità e quindi non hanno la minima disponibilità a compiere sacrifici personali per essa (…) Più che un paese sono una impresa commerciale, il cui senso è quello di permettere ai suoi componenti di cercare di arricchirsi il più possibile”. A riprova di ciò basti considerare che sin dalla Guerra d’Indipendenza i vari eserciti ebbero notevoli difficoltà di reclutamento. Circostanza, questa, che è sempre stata conosciuta dalle alte sfere militari, ragion per cui gli americani non hanno mai vinto una guerra confidando solo sulle forze di terra e questo vale anche a spiegare le motivazioni per cui sono stati esclusi nell’attacco contro Belgrado, ipotesi di sbarco nel territorio serbo. La seconda parte del libro contribuisce a focalizzare sotto un’ottica differente il ruolo militare degli USA. I nemici degli americani sono sempre stati i popoli e non le forze armate. “Lo scopo del popolo americano (…) è così quello di fare le scarpe agli altri popoli, di arricchirsi più di loro adoperando qualunque mezzo, anche rubando. Quando gli Stati Uniti aggrediscono un altro paese lo fanno per portar via a quel popolo qualcosa di suo che loro vogliono”.We have made it easy for you to find a PDF Ebooks without any digging. And by having access to our ebooks online or by storing it on your computer, you have convenient answers with Sacrifici umani. Stati Uniti: i signori della guerra. To get started finding Sacrifici umani. Stati Uniti: i signori della guerra, you are right to find our website which has a comprehensive collection of manuals listed. Our library is the biggest of these that have literally hundreds of thousands of different products represented.